Un viaggio tra storia e natura

                                            100km                       

             da Capua a Benevento 

                                                       

Benvenuti sul sito del Cammino della Badessa Offa, la tua guida essenziale per esplorare l'incantevole cammino che unisce Capua a Benevento. Il nostro progetto nasce dalla passione per la storia, la cultura e le bellezze paesaggistiche del nostro territorio

 Qui troverai tutte le informazioni necessarie per intraprendere un viaggio indimenticabile, ricco di scoperte e avventure sui sentieri reali.

 

 

 

 

Le Nostre Ricerche

La storia della Badessa Offa

 

La Badessa S.Offa del #Monastero di S.Pietro Apostolo di #Benevento (fuori le mura anno 980 circa) monastero di cui oggi non vi è traccia, dovuto ai vari terremoti e le guerre avvenute nei secoli successivi.

La #Monaca Offa di benevento decise di ritirarsi a vita eremitica sulla vetta del Monte S.Agata(oggi S.Nicola, 550mtr)poco prima della vetta del Monte #Tifata(603mtr)dove nell'anno 1020 il Principe Longobardo di Capua,Pandolfo IV, costruì una Roccaforte  con tanto di chiesa(oggi solo ruderi)

Vogliamo ricordare l'epoca, quella Longobarda, ricca ma sanguinosa ,dove vi erano ancora pagani e convertiti cristiani, insommaun epoca non proprio tranquilla

" per star lontana dalle mondane turbolenze,sul Monte S.Agata sopra Capua ritiratosi,vita eremitica menar vi volle,dove mentre il corpo duramente con l'astinenza macerava,lo spirito con celebre contemplazione abbondantemente ricreava chiamata poi al governo del Beneventano Monastero, l'incominciato rigore non volle "

Cosi l'Abate Desiderio ne scrisse nel 1069 sulle sue opere.( i dialoghi sui miracoli di S.Benedetto, #PAPAVITTOREIII )Fù lui a chiamarla dal monte per darle il titolo di Badessa del Monastero di Benevento.

"L'incominciato rigor non volle " la Monaca Offa anche dopo l'incarico continuò la sua astinenza per portare esempio alle altre figliole del Monastero. Il suo corpo sempre più debole "duramente macerava" perchè rifiutò qualsiasi pasto , nutrendosi solo di legumi. Molto probabilmente sul Monte Tifata si nutriva solo di bacche ed in particolare di #mirto del Tifata, all'epoca ,frutto molto ricercato di cui ancora oggi ne troviamo una buona quantità. Il suo rifiuto , spirituale,la portò a morte certa nell'anno 1070.Fù fatta Santa e il suo sepolcro venerato da tanti(ad oggi perso)

 

I #MIRACOLI

Mentre un contadino passò di lì, con un fascio di Grano, per riposarsi lo appoggiò sulla tomba di S.Offa, subito il fascio da mano angelica fù sparso per tutta la chiesa. Come se la #Santa anche dopo la morte rifiutava il cibo.

Un #nobile di Benevento , non curante del sepolcro, vi si sedette sopra e subito fù assalito da forti dolori che lo immobilizzarono. Le monache presenti , allertate dalle grida strazianti corsero in suo aiuto, spostandolo dal sepolcro, il nobile riacquistò il suo benessere fisico.

Questo cammino che porta da Sant'Angelo in #Formis a Benevento è forse uno dei cammini più antichi d'Italia . 

Ricerche Giovanni Nocera

Il percorso da Capua a Benevento non è solo un sentiero, ma un vero e proprio ponte che unisce storia millenaria e una natura incontaminata. Attraverso il nostro sito, vogliamo offrire tutte le informazioni necessarie per esplorare questa meraviglia, dai dettagli delle tappe ai punti di interesse, trasformando ogni passeggiata in un'avventura culturale e naturalistica.

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